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Premio LUCIA 2021

 

Radio Papesse / LUCIA Festival together with Fondazione Archivio Diaristico Nazionale (ADN) Pieve Santo Stefano, presents the second edition of LUCIA Award.

 

Since 2006, Radio Papesse has promoted and supported experimental audio production, inviting artists and producers to challenge the rules of the radio medium. We continue to do so by joining forces with the Italian Diary Archive and inviting producers, podcasters and authors to surprise us with new audio narrations.

Stories must be heard: Saverio Tutino, the founder of the Diary Archive, always said that stories must be heard. So let’s start from the stories of Pieve Santo Stefano, which, since 1984, has assembled a unique historical and cultural heritage, made up of over 9000 diaries. Unpublished private stories, involuntary literature, writings of ordinary people reflecting on common lives and the history of Italy in various forms.

The LUCIA Award originates from a twofold conviction: that audio narrative is the best choice to restore the complexity and private nature of these small big stories; and that there is a community of talented producers and artists in Italy whose voice we want to hear more often and louder, on the radio and elsewhere.

The LUCIA Award is a production prize
for new works in ITALIAN


the following info are in Italian only

inquiries may be directed to premiolucia@radiopapesse.org

COME PARTECIPARE

Per partecipare al Premio LUCIA occorre:

1. compilare il modulo d’iscrizione [dove vi sarà chiesto di caricare un portfolio e la ricevuta di pagamento della quota di iscrizione di € 10,00]

2. una volta compilato il modulo d’iscrizione, riceverete un link dal quale accedere ad alcuni estratti dei diari selezionati, così da potervi fare un’idea più precisa delle storie

3. inviare la vostra proposta di progetto produzione a premiolucia@radiopapesse.org entro e non oltre le 23.00 del 14 novembre 2021

 

Vi inviatiamo a compilare il modulo di iscrizione al più presto, per avere il tempo necessario di leggere i diari e formulare la propria proposta entro i termini di scadenza del bando!!

Per ogni ulteriore dubbio o domanda, scrivete a premiolucia[at]radiopapesse.org

 

ANNUNCIO DEI VINCITORI

I progetti vincitori della seconda edizione del Premio LUCIA saranno annunciati durante LUCIA Festival 2021.

Le motivazioni della giuria saranno pubblicate sul sito luciafestival.org.

 

La GIURIA è composta da

Radio Papesse - Ilaria Gadenz e Carola Haupt

ADN - Natalia Cangi, Tiziano Bonini

Sara Poma - giornalista e autrice di podcast

Marco Stefanelli - produttore indipendente, menzione speciale Premio LUCIA 2020

 

I Diari

Antonio Cocco

Ridotta Isabelle

“19 Settembre 1953
Come vedi è passato molto tempo dall’ultima mia che ti scrissi da Dong-Din... s’è effettuato ciò che avevo previsto. 6 giorni di operazione, un’eterna marcia di notte e di giorno tra acqua pantano e boscaglie... qualche cosa insomma di estenuante e di incredibile… L’operazione che stiamo facendo è fatta per cercare di pulire tutto il settore infestato da Viett.
Ci sono quasi un centinaio di villaggi tra la risiera da “pulire” ed in ogni uno si trovano fratelli scalzi”

Leo Ferlan

La geometria dei sentimenti

“Crede Lei Miriam che potremmo ancora restar delusi e ripentirci della confidenza amicale accordata l’uno all’altro? Non crede che dovremmo lasciar in banda il “Lei”, untuoso e in un certo modo prammatico, e passare al “tu” come fanno i buoni amici?...”

Mamadou Diakité

Il candidato

“La prima cosa è scegliere il trafficante giusto. E io ho scelto il migliore. Infatti sono qua. Sita: il più vecchio pappagallo del mercato Roxy di Abidjan, bababababababa, un metro e 70, capelli grigi e una bancarella piena di qualunque, e dico qualunque, medicina fabbricata sulla faccia della terra. Sita la contattano da tutto l’interno del Paese quelli che vogliono andare via. Ha svuotato villaggi interi.”

Houda Latrech

Scegliere

“La vera storia non è la mia, ma è di chi girando scelse, provò tutte le città come un nomade e poi si stabilì da unmomento all’altro, contento, di aver trovato per sé uno strappo di mondo. Eppure, so che lo fece per me, ora che non mi vedrei crescere in alcun altro luogo, ora che le parole ricamate scorrono in una solo lingua…”

Magda Ceccarelli De Grada

Giornale del tempo di guerra

“È bello vivere e soprattutto aver vissuto così. Aver portato un piccolo contributo, un sacrificio di lacrime e d’azione. Aver aiutato a vincere. Essere stati nel vero. Sempre, senza confusioni, senza incertezze, senza pentimenti. Aver visto chiaramente la strada e averla seguita. Essere stati onesti nella nostra fede.”

Oreste Orlando Tonelli

Colibrì

“...Finalmente sono costretto, dimandandovi mille perdoni a mano giunte, di confessarvi il mio fallo. Sarei tornato subito da voi coll’ultima lettera della morte del babbo, ma hoimé!
La sciagura mi ha colpito che per me omicidio in rissa presi 25 anni di lavori forzati, ed ora m’anno strasportato in queste terre malsane di Caienna a scontare la mia pena. Non solo il vostro cuore verrà martorizzato a leggere questa mia seguente lettera, ma anche il mio si trova immezzo a mille tormenti!"

Chi siamo + partners

Premio LUCIA è un progetto di Radio Papesse realizzato in collaborazione con:

La Fondazione Archivio Diaristico Nazionale (ADN) nasce nel 1984 dalla volontà del fondatore - Saverio Tutino - di costruire un luogo della memoria. Un luogo in cui raccogliere e conservare testimonianze private (diari, memorie, autobiografie, epistolari) che, messe l’una di fianco all’altra, potessero andare progressivamente a tratteggiare e narrare la storia del nostro paese, così come le sue evoluzioni sociali e culturali. Una istituzione nata quindi con la finalità di raccogliere e conservare patrimonio documentario, ma non solo. Fin dai primi anni di attività di ADN, Saverio Tutino ha preferito sostituire l’appellativo di “banca della memoria” con il più efficace “vivaio di memoria”. Le finalità istituzionali di ADN non si fermano infatti alla raccolta e alla conservazione ma si spingono nei campi della diffusione, della promozione e della valorizzazione del patrimonio custodito. La vera sfida che caratterizza da sempre l’Archivio dei diari è proprio quella di rendere fruibile a tutti una storia collettiva in cui tutti hanno voce.

Gli scritti conservati da ADN sono ormai più di 9000 e costituiscono una risorsa inimmaginabile di diari, memorie, epistolari e lettere che hanno rappresentato e rappresentano tuttora, non la storia minore del nostro Paese ma la Storia di uomini e donne partecipi dei molteplici cambiamenti storico-socio-culturali ed anche linguistici della società italiana ed europea.

www.archiviodiari.org

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Oltre a Radio Papesse e all'Archivio Diariastico Nazionale, la GIURIA del Premio LUCIA del Premio LUCIA 2021 include:

Informazioni e contatti

premiolucia@radiopapesse.org

+39 333 3934770 || +39 380 7269638

Ufficio stampa e social media

Lorenzo Migno - lorenzomigno@gmail.com +39 339 4736584

Premio LUCIA è possibile grazie al contributo di

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Sara Poma si occupa da più di vent’anni di contenuti digitali. Ha lavorato per MTV, Twitter e in alcune agenzie creative. 

Nel 2020 si è unita alla neonata podcast company Chora, con il ruolo di Head of Branded Content. All'interno di Chora, ha realizzato come autrice e narratrice Prima, una serie podcast in sei episodi sulla vita di Maria Silvia Spolato, la prima donna ad aver fatto un coming out pubblico in Italia. 

Prima è la seconda serie con la sua voce, dopo Carla - una ragazza del Novecento,  storia tratta dal diario della nonna dell'autrice. 

Sara vive a Milano con sua moglie, un cane e un gatto.

Marco Stefanelli è un autore radiofonico indipendente. La sua pratica spazia dalla sound art al documentario radiofonico passando per la realizzazione di spazi sensibili, radio comunitarie e progetti di passeggiate sonore. 

La sua ricerca si concentra sull'utilizzo del suono come strumento di interpretazione, comunicazione e attivazione, e come momento di creazione artistica, per le comunità locali e le realtà sociali più marginalizzate.

Tiziano Bonini (PhD in Media, Comunicazione e Sfera pubblica nel 2008, Università di Siena) è professore associato in Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso il Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive dell’Università di Siena. Si occupa di radio, social media, cultura digitale ed economia politica delle piattaforme digitali. 

Ha pubblicato libri sulla radio (tra cui Radio Audiences and Participation in the Age of Network Society, Routledge, 2015) e su media e globalizzazione (Così lontano, così vicino. Tattiche mediali per abitare lo spazio, Ombre Corte, 2010). 

Ha iniziato a fare radio da studente all’Università di Siena. Tra il 2004 e il 2019 ha lavorato per Radio Svizzera Italiana, Radio2 Rai, Radio24, Radio3 Rai.